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Lesione del tendine di Achille

Lesione del tendine di Achille

Il tendine di Achille è il più grande e resistente del corpo umano, ma anche tra i più soggetti a lesioni

Una sua rottura rappresenta un evento traumatico che limita fortemente la mobilità e richiede spesso un trattamento chirurgico seguito da un percorso riabilitativo ben strutturato.

Come avviene la lesione del tendine di Achille

La rottura del tendine di Achille si manifesta solitamente con un dolore improvviso e intenso al polpaccio o al tallone, spesso descritto come un colpo secco o una frustata. A ciò si associano difficoltà a camminare sulle punte, debolezza muscolare e gonfiore. La diagnosi viene confermata con esami clinici e strumentali.

Le cause possono essere molteplici: movimenti esplosivi come salti o scatti, cambi di direzione repentini, un aumento improvviso dei carichi di allenamento oppure fattori degenerativi legati all’età e all’usura del tendine.

Intervento chirurgico del tendine di Achille e fase post-operatoria

Nei casi più complessi, la terapia prevede l’intervento chirurgico, che ha lo scopo di ricongiungere le estremità del tendine. Dopo l’operazione, il paziente porta un tutore o un gesso che limita i movimenti, ma la vera sfida inizia con la riabilitazione. È infatti la fase riabilitativa a determinare il recupero completo della funzionalità.

Riabilitazione tendine di Achille: il ruolo della fisioterapia

La riabilitazione post-intervento è fondamentale per recuperare mobilità, elasticità e forza muscolare. Il percorso, personalizzato sulle esigenze del paziente, comprende esercizi di mobilizzazione, rinforzo progressivo e rieducazione al passo. L’obiettivo è non solo guarire, ma anche prevenire rigidità articolari, squilibri muscolari e recidive.

Presso Aureamed, la riabilitazione viene seguita da fisioterapisti specializzati con un approccio multidisciplinare, che integra terapia manuale, esercizi propriocettivi e metodiche innovative.

Riabilitazione in acqua: un valore aggiunto

Un aspetto distintivo del percorso riabilitativo offerto da Aureamed è la possibilità di lavorare in piscina riabilitativa. L’acqua permette di ridurre il carico sull’arto operato, favorisce la deambulazione precoce e consente di eseguire movimenti più ampi e fluidi, riducendo dolore e rischio di traumi secondari.

La spinta idrostatica e la resistenza dell’acqua aiutano a rinforzare gradualmente la muscolatura del polpaccio, migliorare l’equilibrio e recuperare la coordinazione motoria. Questo approccio accelera i tempi di recupero e garantisce un ritorno più sicuro alle attività quotidiane e sportive.

La lesione del tendine di Achille è un infortunio impegnativo, ma con un percorso di riabilitazione ben strutturato e con l’ausilio della riabilitazione in acqua è possibile recuperare pienamente funzionalità e sicurezza nei movimenti. Il supporto di un centro specializzato come Aureamed fa la differenza per tornare a camminare e muoversi senza limitazioni.